Claudio Lolli è un genio...E il testo di questa canzone ne è un esempio!!!
Faccio il bagno nei miei ideali di sinistra...ed è l'unico modo che ho per disintossicarmi dalla stupidità che dicevo ieri!!!
BORGHESIA (Claudio Lolli)
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Sei contenta se un ladro muore se si arresta una puttana
se la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana.
Sei soddisfatta dei danni altrui tieni stretti i denari tuoi
assillata dal gran tormento che un giorno se li riprenda il vento.
E la domenica vestita a festa con i capi famiglia in testa
ti raduni nelle tue Chiese in ogni città, in ogni paese.
Presti ascolto all'omelia rinunciando all'osteria
cosi grigia così per bene, ti porti a spasso le tue catene.
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Godi quando gli anormali son trattati da criminali
chiuderesti in un manicomio tutti gli zingari e intellettuali.
Ami ordine e disciplina, adori la tua Polizia
tranne quando deve indagare su di un bilancio fallimentare.
Sai rubare con discrezione meschinità e moderazione
alterando bilanci e conti fatture e bolle di commissione.
Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheria
hai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia.
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Non sopporti chi fa l'amore più di una volta alla settimana
chi lo fa per più di due ore, chi lo fa in maniera strana.
Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista
oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista.
Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto
sempre lì fissa a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto.
Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro a una fossa
sempre pronta a leccar le ossa al più ricco ed ai suoi cani.
Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa mia
per piccina che tu sia il vento un giorno ti spazzerà via.






Ebbene sì, nel rivedere il Batman di Tim Burton, un signor film a mio avviso, resto incantata da Joker. Sarà che non riesco a farmi piacere Batman proprio in nessun modo, non so. L'uomo pipistrello è un personaggio buonista, traumatizzato, insipido, che (guarda un po') si innamora e conquista la biondona di turno. Non dice niente di significativo, non aggiunge niente di nuovo, lo salvano solo la Batmobile e tutti quegli aggeggi simpaticissimi che usa come prolungamenti del suo corpo. Joker no, Joker è un genio. Icona pop per eccellenza, figlio della body art, schiavo dell'estetica, trasuda colore e ogni battuta che pronuncia è memorabile (come quando dice a Vicky che il suo ghigno è solo una maschera e che, se potesse vederlo dentro, lo vedrebbe piangere...). Interpretato da Jack Nicolson, poi, resta davvero memorabile sullo sfondo di una postmoderna e bellissima Gotham City.